mercoledì 29 ottobre 2008

Un mondo di carta e china


Se ancora vi stavate chiedendo com'è possibile che esista un blog sul Giappone nel quale non si è ancora parlato di manga... beh, me lo stavo chiedendo anche io.

E visto che tra pochi giorni in Italia ci sarà Lucca Comics, evento al quale purtroppo non potrò partecipare, mi consolo con i fumettii giapponesi.

Oggi, uscendo da scuola, sono riusciti a farmi desitere dal ferreo proposito di andare dritta al residence, tentandomi con l'allettante proposta "Andiamo al Book-off!".

Il Book-Off è uno dei posti più invidiabili di tutto il Giappone. Al suo interno si trovano libri, ma soprattutto manga, usati a prezzi stracciati.




Il mercato dei fumetti in Giappone è uno dei più fiorenti al mondo. Forse solo la Francia può competere, ma secondo me in Giappone di fumetti ne vengono prodotti di più. Si trovano praticamente ovunque: dai Convenience Store (konbini) alle librerie, ma il posto migliore dove comprarli resta il Book Off perché si trovano anche i fumetti più vecchi, a prezzi veramente modici.

Per fare un esempio, oggi ho comprato questi fumetti:



Se li avessi comprati nuovi in libreria avrei speso 3540 yen, ovvero circa 28,70 € (con il valore attuale dell'euro che è il più basso dal 2002). Invece ho speso 830 yen, ovvero 6,70 €, un bel risparmio, no?
Magari ci fossero dei book off così forniti anche dalle nostre parti!

Comunque ho notato che, book off o librerie che siano, la quantità di libri è molto minore rispetto a quella delle nostre librerie.
Sono stata l'altra settimana in una libreria di Kawaramachi (strada più importante della zona commerciale di Kyoto) di tre piani: due piani erano pieni di fumetti, soltanto il piano terra era dedicato ai libri.
Questo fa capire l'importanza dei fumetti nel mondo dell'editoria giapponese e la differenza con l'Italia dove, ad esempio a Firenze, Feltrinelli, Edison e Martelli fanno a gara a chi ha più libri, disseminati su tre piani e centinaia di scaffali, ma per contro hanno pochissimi fumetti, relegati in uno spazio minuscolo rispetto a tutto il resto.
Chi troppo da un lato, chi troppo da un altro... ma una via di mezzo, no??

2 commenti:

Anonimo ha detto...

giappone è sinonimo di manga, è assodato xD

vedendo quelli che ti sei comprata mi nasce spontanea una domanda: perchè ad esempio Kingdom hearts è scritto in jap e Final mix in ing? #_#

Anonimo ha detto...

Incredibile! Anch'io preferirei una via di mezzo e..magari ci fossero in Italia i book-off!!!!