venerdì 24 ottobre 2008

I preparativi per l' "Aperitivo Party"...

Mercoledì pomeriggio, dopo la faticosa esperienza un po' piovosa del Jidai Matsuri, io e i miei compagni d'avventura ci siamo ritirati nelle nostre stanze, tutti desiderosi di un po' di riposo. Tempo 20 minuti che squilla un cellulare. Yumi e Aya, due nostre amiche giapponesi, erano già nella stanza comune del College Residence e ci chiedevano di scendere per discutere dei preparativi per la festa italiana, decisa per sabato 25 ottobre.
"Mah, quanto ci metteremo mai? Sono quasi le 17... un'oretta al massimo e abbiamo finito..."
Siamo scesi e abbiamo trovato il tavolo apparecchiato delle peggio cose: dal thermos con tè verde al succo di frutta, dai più svariati tipi di carta per origami alla lavagnetta magnetica sulla quale è possibile scrivere e poi cancellare. Astucci pieni di forbici, penne, pennine, colla, pennarelli...
E le forbici mica solo quelle che fanno il taglio "dritto"! No! Anche quelle che fanno il taglio a zig-zag!
Era proprio la fiera delle giapponeserie!

Per farla breve, siamo stati fino alle 21,30 a decidere le questioni relative alla festa, esterrefatti dai problemi che tiravano fuori queste due ragazze.
E' un modo di concepire le feste totalmente diverso dal nostro.
Noi italiani avevamo pensato "Si invita un po' di gente, si farà da mangiare per un po' di persone, si chiede qualche giorno prima se si può fare nella stanza comune del residence, si va a fare la spesa e ci si divide i costi noi, tanto quanto vuoi che si spenda..."
Loro hanno iniziato a tirare fuori problemi su problemi, calcoli su calcoli: quanti soldi mettere a testa, quante persone si possono invitare oltre a quelli del residence e i nostri amici italiani, se è il caso di comprare i piatti di carta o ognuno deve portare il proprio piatto, a che ore precise fare la pasta, quando comprare gli ingredienti e dove...
Insomma... sono troppo precisi! E, dal nostro punto di vista, perdono troppo tempo per questioni inutili.

Abbiamo impiegato 4 ore e mezzo per decidere di questioni che noi italiani avevamo già discusso precedentemente in 3 secondi e soprattutto abbiamo perso un intero pomeriggio per fare questo:

Il cartello da attaccare al muro del College Residence per invitare tutti gli inquilini (al quale, ovviamente, noi italiani non avevamo pensato...).

E tanto per concludere la fiera delle inutilità... al discount qualche giorno fa ho comprato questo fora fogli a forma di ochetta:

E' abbastanza inutile, lo so, ma vi assicuro che nel reparto cancelleria c'è di molto peggio!!!

7 commenti:

GIUBO ha detto...

Son giapponesi...

Anonimo ha detto...

...ahahaha!!!! ...dai, anche questo è il "bello" dei giapponesi.

A parte il fora fogli, in quanto a stramberie si inventano davvero l'inimmaginabile.
Avete mai visto la custodia porta banana?
...ahahahah!

Anonimo ha detto...

Caspita, però da loro c'è sempre da imparare!!! LOL

Teresa Alberini ha detto...

Ciao Ale sono Teresa, in realtà non è che abbia proprio da commentare quest'intervento in particolare ma visto che ci tenevo a lasciare un qualsiasi commento ho pensato di lasciarlo nell'intervento più recente.
Venendo al sodo ho saputo che eri in Giappone e di questo blog tramite conversazioni fra le nostre mamme. Cmq ci tenevo solo a dirti: "che figo"...non sai quanto t'invidio. Il blog è ganzissimo sto leggendo di un sacco di cose che ignoravo ma veramente interessanti. ciao ciao.

Teresa Alberini ha detto...

Dimenticavo...il fora fogli io ce l'ho col gatto!!!

Alex ha detto...

@anonimo: la custodia porta banana non l'ho ancora vista! Però la cerchero, sempre se non è andata a ruba, visto che ora c'è la moda della "Banana daietto"! (La dieta della banana)

@terealby: Ciao Tere! Quanto tempo! Se vuoi venirmi a trovare, io qui ci sto fino a marzo! ;)
E il fora-fogli col gatto dove l'hai trovato?? Sicuramente sarà stato importato dal Giappone... mi riesce difficile pensare che in altre parti del mondo riescano a inventare qualcosa di simile!!! :P

Teresa Alberini ha detto...

guarda che io ti prendo sulla parola!!! è un viaggio che mi ho sempre desiderato fare...da quando o saputo che eri la mi è presa una voglia di partire!!!
cmq il fora fogli l'ho comprato qui era di quella marca che faceva tutti i timbri con le lettere antichi che andava tanto quando eravamo in tempi delle elementari...non so se ti ricordi. la forma è proprio uguale al tuo tutto giallo con il cottone bianco e il disegnino!!